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Zecche nel gatto: effetti collaterali, sintomi e come riconoscerle

Anche i gatti possono avere le zecche. Questi insetti pericolosi, che possono portare a delle malattie anche nell’uomo, sono facilmente riconoscibili nel pelo del felino. Tanti sono gli effetti collaterali che provocano le zecche, a partire da alcune malattie come la borelliosi di Lyme e l’encefalite virale che portano ad alcuni sintomi nel sistema nervoso, gli organi interni e la pelle.

I sintomi di zecche nel gatto

Se il gatto è stato colpito da una zecca e notate dei comportamenti strani come febbre, tosse, inappetenza, zoppia, dolori alle zampe e letargia potrebbe aver preso qualche malattia dal parassita. Le zecche si trovano in mezzo all’erba, nei prati e nelle zone verdi e per un gatto abituato ad uscire non è raro essere attaccato da questi insetti che si incollano alla pelle e succhiano il sangue. Se il vostro gatto presenta uno dei sintomi sopra indicati è bene portarlo dal veterinario che lo curerà con degli antibiotici.

Come riconoscere le zecche e cosa fare

I gatti possono prendere le zecche e perlustrando il pelo non è difficile scovarne una. Di solito le zecche stazionano sotto al mento, vicino alle orecchie, sul collo e nelle zone dove il manto è folto. La zecca è scura e una volta attaccata al pelo del micio sembra una pallina nera ben salda alla pelle. Per togliere le zecche al gatto è necessario munirsi di alcol, cotone e pinzette. Disinfettate la pinzetta e con un colpo sicuro cercate di staccare l’insetto dalla pelliccia evitando che le zampe restino attaccate. Una volta tolta la zecca è necessario disinfettare il manto con l’acqua ossigenata. Le zecche possono stare anche in giardino ed entrare in casa attaccandosi alla tappezzeria colorata. In questo caso è necessario dare l’aspirapolvere in tutte le zone interessate e poi lavare con acqua bollente e varechina tutta la tappezzeria avvinta dalla presenza del tedioso animaletto.

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