M sulla testa dei gatti: leggende e cause del noto simbolo

Chi ha un gatto Europeo, Soriano, Abissino o del Bengala avrà notato che la maggior parte di loro ha una sorta di M sulla fronte, un simbolo che si forma sul pelo per cause genetiche. A detta degli esperti, questo simbolo M sulla fronte dei gatti è una particolarità di alcune razze come appunto l’Europeo tigrato o Soriano e gli altri citati ad inizio articolo in cui il pelo e le varie tonalità vanno a formare questo particolare segno. Se la scienza da risposte genetiche in merito alla famosa M, esistono altrettante leggende legate al passato religioso.

Le leggende della M sulla fronte del gatto

Tra le tante, una di queste narra che ai tempi di Gesù, quando egli era ancora appena nato, la Vergine Maria non riusciva a farlo addormentare e così, in suo aiuto, arrivò un gattino tigrato che si accucciò accanto a Gesù e con il suo calore lo fece addormentare. Maria per ringraziarlo gli regalò la Emma sulla fronte, che da allora è diventata una particolarità di tutti i mici dal pelo tigrato. Altre leggende sono invece legate a Maometto e all’amore che aveva per i gatti. Uno di questi gli salvò la vita e così egli regalò al micio il simbolo della M sulla fronte che serviva per marchiarlo come un animale che esigeva assoluto rispetto.

Per la scienza invece…

Certamente queste antiche leggende danno un tocco di magia alla figura del gatto e questo misterioso simbolo che tutt’oggi non trova una risposta certa. La scienza è però convinta che questo segno contraddistingue tutti i gatti che hanno un certo colore del manto e certe razze come appunto l’Abissino, il gatto tigrato Europeo etc etc. Anche il vostro gatto ha questo simbolo sulla fronte? E voi a cosa credete, alle leggende popolari o alla scienza?

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