cat-444758_640

Il gatto odia l’acqua e fare il bagno, ecco perché

Il gatto ha paura dell’acqua ed è noto. Ma perché il rapporto tra il micio e l’acqua è così difficoltoso? Se mettete un micio vicino ad una vasca da bagno piena di acqua lo vedrete impaurito a pronto a fuggire. In altri casi il gatto rimarrà immobile, e anche un po’ irrigidito, mentre osserva l’acqua, con quell’aria un po’ guardinga, magari con la zampetta tenterà di toccarla ma poi sarà subito pronto a scappare. Insomma, quello tra gatto e acqua è un rapporto conflittuale dalla notte dei tempi.

Ci sono varie motivazioni alla base di questo rapporto così difficile. Storicamente il gatto, così come i suoi cugini felini, sono stati abituati a vivere in luoghi aridi, dove l’acqua non era presente. Dal punto di vista dell’habitat, leoni e tigri hanno sempre vissuto nelle steppe, nella savana e nei luoghi dove è difficile incontrare pozze di acqua. I felini, in natura, possono benissimo lavarsi senza dover utilizzare l’acqua e dunque non ne hanno mai avuto bisogno, se non per bere. C’è da dire, inoltre, che le zampe del gatto non sono palmate come quelle del cane e quindi per i mici è difficile immergersi in acqua e stare a galla. In poche parole al gatto piace l’acqua fresca ma solo per bere.

Ci sono gatti, molto rari, che si fanno fare il bagnetto, anche se in realtà non serve, poiché il gatto sa pulirsi benissimo da solo con la saliva e risulterà più pulito di un umano. In certe occasioni, per fortuna rare, i gatti necessitano di essere lavati, soprattutto quelli anziani. In questo caso la cosa migliore da fare è evitare di gettargli l’acqua addosso o di immergerlo tutto in vasca. Meglio abituarlo prima, facendo scendere piano l’acqua sul pelo o umidificando una spugna e strisciare. Insomma, non traumatizzatelo e fate le cose con calma.

0 comments on “Il gatto odia l’acqua e fare il bagno, ecco perchéAdd yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *